la spostata

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Utente: laspostata

We cannot tear out a single page of our lives,
but we can throw the whole book in the fire.

autoscatto

Odio: Gli insetti. Il freddo. La campagna. La folla. Svegliarmi la mattina. Rispondere ai saluti. I vecchi, i bambini, i cani. La specie umana.
Amo: Storie, raccontate e illustrate. Cose buffe. Musica strana. Ridere da sola. Fare colazione.

scrivimi parlami
Sto leggendo: Il gene egoista (Richard Dawkins)
Appena letti: Comma 22 (Joseph Heller), Il sole dei morenti (Jean Claude Izzo), Revolutionary Road (Richard Yates)
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Appena visti: 28 settimane dopo (Juan Carlos Fresnadillo), Io non sono qui (Todd Haynes), Bug (William Friedkin), Shrek terzo (C. Miller e R. Hui), Halloween (Rob Zombie)

Ascolti della settimana:

voci


I'm worse at what I do best
And for this gift I feel blessed
Kurt Cobain

Yes, and thanks, for the trouble you took from her eyes
I thought it was there for good, so I never tried.
Leonard Cohen

Ecco la mia storia, in parole semplici. Ti chiedo di non chiedermela più. Te l’ho detta per darti un avvertimento. Io ho subito un danno. Le persone danneggiate sono pericolose. Sanno di poter sopravvivere. Non hanno pietà: sanno che gli altri possono sopravvivere esattamente come loro.
Josephine Hart

Suzanne takes you down to her place near the river
You can hear the boats go by
You can spend the night beside her
And you know that she's half crazy
But that's why you want to be there...
Leonard Cohen

Tutti i greci sanno ciò che è giusto. Ma soltanto gli spartani lo fanno!
Frank Miller

I discorsi, come i silenzi d'altronde, non sono sottomessi al potere o rivolti contro di lui una volta per tutte. Bisogna ammettere un gioco complesso e instabile in cui il discorso può essere contemporaneamente strumento ed effetto di potere, ma anche ostacolo, intoppo, punto di resistenza e inizio di una strategia opposta.
Michel Foucault

La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.
Milan Kundera

Do I contradict myself? Very well, then I contradict myself - I am large, I contain multitudes.
Walt Whitman

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venerdì, 20 luglio 2007

taci, tesoro

I miei amici dicono di adorarmi, ma quel che è certo è che io adoro loro.
Non che non provi per le mie amiche simpatia, affetto, ammirazione, sintonia eccetera; è che per i miei amici io stravedo.

Ho sempre avuto amici maschi, fin da bambina. Facevano cose più interessanti, si divertivano di più, erano più svegli.
Le mie amiche sono meravigliose, anche solo per avere la pazienza e il senso dell'umorismo atti a sopportarmi. Ma mi stancano - non loro: il rapporto che abbiamo. Denso, impegnativo, pervasivo e pieno di parole inutili. Parlano troppo. Sono capaci di tenerti per un'ora sotto il fuoco: "E allora lei ha detto, e io ho risposto, perché devi sapere, no, che due giorni prima ci eravamo detti, e lui poi ha fatto..." TACI PER DIO, MALEDETTA ZOCCOLA!
Non che io sia tanto diversa; infatti ho smesso di confidarmi con loro perché mi trovavo insopportabilmente noiosa.
Preferisco parlare con gli amici. "E' successo questo, mi sento così". "Eh, ti capisco, mi dispiace/Eh, sei davvero una deficiente, non so che dirti". Fine. Liberatorio.
Sarà anche vero che il genere maschile manca di memoria, attenzione, sofisticatezza; ma a quanto servono i dettagli e le sfumature quando si tenta sempre di parlare di eventi ed emozioni che ci sembrano irriducibili, incomprensibili? E soprattutto a quando possono servire quando si tratta sempre di parlare delle stesse storie, vissute da tutti e continuamente, e oltretutto raccontate come "irrisolvibili", "drammatiche", "complicatissime"... Come no.

Poi, insomma, io l'ho sempre detto che avrei voluto nascere maschio. Ma sarei stata un uomo vecchio stampo, eh, mica un indie. Un homo hemingwayensis. Avrei fatto la guerra, costruito una casa, scatenato una rissa, seminato un milione di figli in giro per il mondo e sarei morto in mezzo al mare.
E invece.
Che spreco.
postato da: laspostata alle ore 20/07/2007 20:53 | link | commenti (5)
categorie: deliri

Commenti
#1   21 Luglio 2007 - 08:17
 
E quindi?

Filter
utente anonimo

#2   21 Luglio 2007 - 14:03
 
@Filter: e quindi sponsorizzo l'amicizia inter-genere e Hemingway. ;)
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#3   22 Luglio 2007 - 10:37
 
Ti assicuro che se fossi nata maschio ti troveresti meglio con le femmine che coi maschi.
Policchio
utente anonimo

#4   22 Luglio 2007 - 19:01
 
spostata!
utente anonimo

#5   31 Luglio 2007 - 09:23
 
"il genere maschile manca di memoria, attenzione, sofisticatezza."

magari, aggiungo io, almeno per quanto mi riguarda e specie per la prima carenza.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MosakSlot

Commenti